Visualizzazione post con etichetta Chaouchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chaouchi. Mostra tutti i post

lunedì 14 giugno 2010

Jabulani, altitudine e ex. Gli incubi dei portieri di questi Mondiali

Elizabeth Minnen, possibile "colpa" dell'errore di Green con gli Usa

Puntuale e immancabile era arrivata la polemica. Quest'anno è toccato a Julio Cesar, che aveva messo tutti in guardia: il Jabulani (che in zulu significa “festeggiare”) è orribile.
Per chi non lo sapesse, il Jabulani è il pallone che è e sarà utilizzato per tutta la durata di Sudafrica ’10.
Il seguito era stato immediatamente ricco. Gli hanno fatto eco altri illustri colleghi, Gigi Buffon e Iker Casillas su tutti. La Fifa si era affrettata a smentire, ma, a soli 3 giorni dall’inizio della kermesse iridata, c’è già di che discutere.

Sono ancora impressi, infatti, nitidi nella memoria, gli erroracci di Green e Chaouchi, che sono costati caro alle proprie squadre. Il primo ha abbassato la sbarra alla fuoriserie dei Leoni inglesi, che non sono quindi potuti andare verso la prima vittoria mondiale, il secondo ha sancito il ko dell’Algeria con conseguente prima, clamorosa e storica vittoria della Slovenia ai campionati del mondo.

Capello, un mese e mezzo fa, pronunciò queste profetiche parole: "L'altitudine sarà un problema per i portieri? - si chiese don Fabio - Non l'altitudine in sé quanto la traiettoria della palla sui cross e sui tiri dalla distanza. Sarà davvero importante per l'estremo difensore capirne la traiettoria. Ci saranno molti tiri dalla distanza. I portieri potrebbero prenderla alla leggera e pensare che la palla sia lontana, in realtà sarebbe un errore. Inoltre, il portiere potrebbe aspettarsi che il pallone scenda ed invece non lo farà, rimarrà alto"

Concludiamo con due chicche. Robert Green, portiere inglese colpevolissimo nell’occasione del pari USA contro la sua Inghilterra è nell’occhio del ciclone.
Secondo alcuni giornalisti, perlopiù di “rosa” il problema di Green sarebbe Elizabeth Minnen, ex fidanzata che lo avrebbe lasciato appena prima della spedizione in Sudafrica. Giustificatissimo, l’errore di Green, guardando queste foto.
Tuttavia, scavando nel passato, si può scoprire che Green non è nuovo a papere colossali. A dirla tutta, probabilmente sua è una delle più famose della storia del calcio. Guardare per credere.

domenica 13 giugno 2010

Algeria, quante ingenuità, la Slovenia ne approfitta e vince

A questo punto sorge un sospetto: vuoi vedere che la colpa non è del criticatissimo Jabulani, il pallone dei Mondiali definito da molti portieri assolutamente inadatto all'occasione, ma dei grossolani errori tecnici degli estremi difensori in campo? Sì, perchè poco più di 12 ore dopo la clamorosa topica del portiere inglese Robert Green costata il pareggio alla formazione di Capello, è una papera dell'algerino Chaouchi a regalare la prima vittoria ad un Mondiale per la giovane nazionale slovena. Risultato che proietta gli uomini allenati dal ct Kek al primo posto del Girone C e soprattutto li premia oltre i loro meriti per quanto visto in campo. Per il ct magrebino Saadane oltre all'errore del proprio portiere rimane il rimpianto per l'inserimento nel secondo tempo del senese Ghezzal, il grande escluso dalla formazione titolare, che riesce a farsi cacciare appena 15 minuti dopo il suo ingresso compiendo due ingenuità assolutamente incredibili.
Al via le formazioni sono quelle annunciate: nel 3-4-1-2 dell'Algeria, Belhadj è avanzato da terzino a esterno di centrocampo, con Ziani sulla trequarti alle spalle di Matmour e Djebbour mentre Ghezzal è in panchina. Nel 4-4-2 della Slovenia ci sono l'udinese Handanovic in porta e il clivense Jokic terzino destro ma non l'interista Khrin, sostituito a centrocampo da Kirm.
L'inizio è tutto di marca algerina soprattutto grazie a Belhadj, esterno del Portsmouth protagonista di un buon campionato nonostante la retrocessione dei suoi. E' sua la prima occasione della gara, al 5', una bella punizione di sinistro a girare da 25 metri che costringe Handanovic a deviare con un balzo in angolo. L'Algeria prende il controllo del match grazie ad un costante possesso di palla ma il trio offensivo Ziani-Matmour-Djebbour lascia a desiderare e così la Slovenia può attendere gli avversari senza correre troppi rischi, ma al tempo stesso senza creare grossi problemi alla difesa dei magrebini. Che per poco non ci mettono del loro al 26', con un rinvio corto di Chaouchi che finisce quasi sui piedi dell'attaccante avversario Novakovic. La partita sembra entrare in una fase di stallo ma, improvvisamente, al 36' l'Algeria sfiora il vantaggio, con uno stacco di testa di Halliche su calcio d'angolo che mette i brividi ad Handanovic. La Slovenia prova allora a scuotersi, ma Dedic in avanti è evanescente. Tocca quindi a Birsa provarci al 43' con una gran conclusione da fuori che testa i riflessi di Chaouchi. E' 0-0 all'intervallo, risultato giusto. Nella ripresa non succede nulla fino al 15' quando Kirm dal vertice sinistro dell'area prova ad impensierire la porta algerina, ma senza troppo successo. Un minuto dopo Saadane inserisce l'atteso Ghezzal al posto di Djebbour e l'impatto sulla gara dell'attaccante del Siena sembra buono, nonostante il cartellino giallo pochi secondi dopo l'ingresso rimediato per una trattenuta su Suler. Ma al 28' il numero 9 dell'Algeria commette una stupidata imperdonabile che lascia la sua squadra in 10 uomini: su cross in area del solito Belhadj interviene sul pallone con le braccia in modo plateale. Espulsione sacrosanta. A questo punto sarebbe logico aspettarsi un forcing finale della Slovenia, in superiorità numerica, alla ricerca del gol della vittoria. Ma la formazione di Kek mantiene l'atteggiamento timido mostrato in tutto il match e, anzi, sfiora il suicidio con un disatroso retropassaggio del difensore Suler su cui Handanovic anticipa per un soffio l'algerino Ziani. Le premesse per lo 0-0 sembrano esserci tutte, ma al 34' accade l'imprevedibile: il capitano sloveno Koren tenta un destro da fuori area, la palla indirizzata all'angolo sinistro sembra facile preda di Chaouchi, che incredibilmente rimane a guardare il pallone rimbalzargli davanti e spegnersi in rete. E' l' 1-0 Slovenia e l'episodio che in pratica chiude il match. Handanovic e compagni sono in testa al Girone C davanti a Inghilterra e Stati Uniti. E ad attendere l'Algeria giovedì prossimo c'è la nazionale di Capello.

ALGERIA: Chaouchi; Bougherra, Yahia (c), Halliche; Kadir (82' Guedioura), Yebda, Lacen, Belhadj; Ziani; Matmour (81' Saifi), Djebbour (58' Ghezzal). All: Saadane

SLOVENIA: S. Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Birsa(84' Pecnik), Radosavlijevic (87' Komac), Koren (c), Kirm; Dedic (53' Lubijankic), Novakovic. All: Kek
Reti: 79' Koren

Ammoniti:
Yebda (A); Radosavlijevic, Komac (S)

Espulsi:
73' Ghezzal (A)

Arbitro:
Batres (GUA)