Visualizzazione post con etichetta terza giornata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terza giornata. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2010

Inter e Juve ci siamo. Per la Roma è ancora crisi.

INTER, RIECCOTI! BENITEZ NON SBAGLIA

L'ultima giornata ha segnato il ritorno dell'Inter sulla scena dei protagonisti: della squadra Campione d'Italia tengono banco due vicende, quella legata al digiuno di Milito e l'altra, che riguarda il coraggio di Benitez nel sostituirlo. L'asso argentino è in una fase di profonda astinenza, iniziata con la sconfitta in Supercoppa Europea contro l'Atletico, proseguita nel pareggio all'esordio in Champions League e culminata nel match di ieri contro il Palermo: e proprio al "Barbera", Benitez, sostituendolo, ha trovato la mossa giusta. Eto'o non più sulla tre quarti ma sulla fascia: il camerunense risponde con una doppietta decisiva. Sta per iniziare, forse, il turn over forzato con qualche settimana di anticipo e il primo ad essere sacrificato potrebbe chiamarsi proprio Diego Milito.

LA JUVE SI RISVEGLIA CON UN KRASIC IN PIU'

La Juventus risorge a Udine offrendo finalmente un bel calcio, dimostrato dalla sonora vittoria per 4 a 0 ai danni dei friulani. La squadra di Del Neri non è però ancora rodata: anche ieri si sono viste alcune disattenzioni difensive, con Motta in difficoltà e un Grygera da collaudare. E' stata la giornata di Krasic, il cui paragone con Nedved non sembra più un azzardo, e di Quagliarella, autore di una rete alla "Bettega". Ha fatto poi discutere il comportamento di Iaquinta, che ha esultato polemicamente contro la propria ex squadra: la critica si è divisa, ma di sicuro il gesto dell'attaccante non è da manuale dell'etica.

ROMA, LA CRISI CONTINUA

Chi non dorme sonni tranquilli è la Roma: per il gruppo di Ranieri un altro risultato deludente contro il Bologna. A rovinare la giornata a Totti e compagni, questa volta ci ha pensato Marco Di Vaio che ha piegato le speranze dei giallorossi di ottenere i primi tre punti della stagione. La sfuriata del tecnico contro la stampa per scacciare via la crisi, non è servita: mercoledì a Brescia, si spera di voltare pagina.

IL PERSONAGGIO DELLA GIORNATA: EZEQUIEL LAVEZZI

Non segna, ma sfodera una prestazione eccellente facendo volare il suo Napoli contro la Sampdoria: Lavezzi è ovunque; crea gioco, copre, batte i corner, inventa assist per i compagni e soprattutto impressiona per i suoi continui scatti. Una forza fisica che non ha rivali, almeno finora.


IL GOAL: CIRO CAPUANO

Una vera e propria prodezza per il centrocampista del Catania, che a San Siro contro il Milan calcia al volo il pallone da un errato rinvio a campanile di Pirlo. Il goal è fantastico per potenza, distanza e precisione. Abbiati è battuto.


Luca Cipriano

domenica 19 settembre 2010

Cesena da sogno, primo con l'Inter. Si risveglia la Juve. Roma e Palermo nel tunnel.

Tutto come previsto? Non si direbbe, anzi. La giornata di campionato riserva una piacevolissima sorpresa, e mezza.
Partiamo dalle cose ovvie. Inter in testa alla classifica, di nuovo. Cambiano i mister (terzo in quattro anni) ma non i risultati. Sono serviti appena 270' minuti a Rafa Benitez per gustarsi il piatto più ricco della Serie A: il primo posto. Certo, la portata non è quella adatta ai palati dei tifosi nerazzurri, abituati a degustarlo da soli. In vetta, in condominio, c'è il Cesena, quello dei miracoli.

Siamo arrivati alla sorpresa di giornata, e non solo. Apri la classifica e leggi: CESENA 7, INTER 7. I bianconeri sono in testa, nonostante gli arbitri. Clamorosa la svista di giornata di Rocchi, che poteva penalizzare fortemente i bianconeri. Ha espulso Colucci per un fallo (inesistente) di Nagatomo. Ma è andata bene e ora comanda, in virtù delle vittorie (odierna) con il Lecce, firmata Bogdani e con il Milan, griffata Bogdani e Giaccherini. Chiude il tris il pari con la Roma. Se non soffre di vertigini, il team romagnolo ce ne farà vedere delle belle...

E la mezza? L'avrete capito tutti. Si tratta della Juventus, che si è risvegliata di soprassalto. Asfaltando l'Udinese. Quattro reti, ottima prestazione. I proclami (non da noi, non per il momento) arriveranno: si parlerà di Juventus "rinata", di bianconeri stellari. La verità è un'altra. E' stata sconfitta - in maniera netta e positiva, lo ammettiamo - una squadra al momento fallimentare. Sicuramente un grande passo avanti rispetto alle gare con Samp e Lech, ma ora c'è bisogno di continuità.

Le note negative di giornata, invece, si chiamano Roma e Palermo. Le panchine dei due - specie quella di Rossi - si fanno, se non roventi, quantomeno calde.
Per i giallorossi, che non più tardi di 20 giorni fa urlavano "pronti per lo scudetto" si tratta di un pareggio da leggere in chiave negativa, fallimentare, poiché arriva dopo due ko. La "Magica" è un'altra cosa.
Il Palermo perde la terza gara in 7 giorni. Tutte di misura, verissimo, ma in classifica è penultima con un punto in 3 giornate. Peggio, solo l'Udinese.

LA GIORNATA


Fiorentina - Lazio 1-2 (Lijajc (F), Ledesma rig (L), Kozak (L))
Milan - Catania 1-1 (Capuano (C), Inzaghi (M))
Bari - Cagliari 0-0
Cesena - Lecce 1-0 (Bogdani)
Chievo - Brescia 0-1 (Diamanti)
Palermo - Inter 1-2 (Iliacic (P), Eto'o, Eto'o(I))
Parma - Genoa 1-1 (Toni rig.(G), Zaccardo (G))
Roma - Bologna 2-2 (Borriello (R) aut Rubin (B), Di Vaio (B), Di Vaio (B))
Udinese - Juventus 0-4 (Bonucci, Quagliarella, Marchisio, Iaquinta)
Sampdoria - Napoli h 20.45


CLASSIFICA (in rosso una gara in meno)


CESENA 7
INTER 7
CHIEVO 6
LAZIO 6
BRESCIA 6
CAGLIARI 5
BARI 5
JUVE 4
MILAN 4
SAMP 4
PARMA 4
CATANIA 4
GENOA 4
LECCE 3
NAPOLI 2
BOLOGNA 2
ROMA 2
PALERMO 1
FIORENT. 1
UDINESE 0

Bene la Lazio. Milan, non va. Oggi l'Inter di scena a Palermo.

LAZIO CORSARA, LA FIORENTINA E' IN CRISI

La Lazio ha sbancato l'Artemio Franchi con una prestazione determinata che condanna la Fiorentina ad un'altra sconfitta: gara in salita per i biancocelesti, che passano in svantaggio grazie ad un rigore, piuttosto dubbio, trasformato da Ljajic. L'illusione viola è però effimera: prima Ledesma e poi il gigante Kozac affondano il team di Mihajlovic.

IL CATANIA FERMA IL MILAN: ADESSO ALLEGRI HA PAURA

In serata, il Milan non è andato oltre l'1 a 1 contro il Catania: le difficoltà per i rossoneri non sono mancate, vittime dei contropiedi etnei. Il grande goal di Capuano gela San Siro e dà forza ad un Catania imprevedibile che per buona parte della gara continua a mettere sotto i diavoli. A rimediare, per il Milan, ci pensa il solito Inzaghi. Alla faccia dell'età, e dei magnifici quattro.



LE PARTITE DI OGGI:

Spuntano Palermo - Inter e Udinese - Juventus. I Campioni d'Italia sono alla caccia dei primi punti in trasferta, ma al "Barbera" non sarà facile visto il clima incandescente tra i rosanero. A Udine una gara tra incerottate: l'Udinese ferma ancora a zero punti attende una Juve in cerca di riscatto, ma finora deludente. La capolista Chievo ospita il Brescia, Roma in casa contro il Bologna.

12:30 Bari - Cagliari


15:00 Roma - Bologna


15:00 Cesena - Lecce


15:00 Chievo - Brescia


15:00 Palermo - Inter


15:00 Parma - Genoa


15:00 Udinese - Juventus


20:45 Sampdoria - Napoli