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lunedì 20 dicembre 2010

PELLISSIER, FINO ALL'ULTIMO. CAVANI: INCREDIBILE! DERBY DI GENOVA, FUORI DALLO STADIO

Mentre l'Inter si porta a casa il Trofeo Intercontinentale, volando sul tetto del mondo con un allenatore prossimo all'addio, il Milan si ferma contro la Roma e vede ridursi a tre punti il distacco dalle indomabili Lazio e Napoli: la squadra di Reja vince sul finale proprio come fece la Juve la settimana prima proprio con i capitolini, ma porta con sè diverse polemiche dentro e fuori dal campo legate alla posizione del tecnico con alcuni giocatori. Il Napoli continua a risolvere le partite a tempo quasi scaduto, e se questa non è fortuna, è merito di un gruppo che non molla mai. Sembrava fatta per la Juventus, che ha dovuto arrendersi al Chievo e all'idea di ridurre il gap con la vetta; il Palermo, nonostante la superiorità numerica, pareggia con il fanalino Bari e manda su tutte le furie Zamparini. Ritorna al successo il Catania che al Massimino batte il Brescia.

IL PERSONAGGIO: SERGIO PELLISSIER

Come detto, le partite finiscono soltanto con il triplice fischio dell'arbitro e Sergio Pellissier ne è consapevole: cinico e lottatore, riesce a fare riacciuffare il pareggio contro la Juventus, prendendosi i meriti di tutta la squadra. L'attaccante clivense continua ad esprimersi ad alti livelli e in molti si chiedono come mai nessun team di vertice lo abbia mai voluto ingaggiare: per fortuna del Chievo.

IL GOAL: EDINSON CAVANI IN NAPOLI-LECCE

Il Napoli si sta abituando a vincere nei minuti di recupero e i cardiologi della città stanno facendo affari d'oro a causa dei batticuore improvvisi che arrivano quasi ogni domenica dal San Paolo: questa volta, il trascinatore è Cavani, autore di una rete da sogno. L'uruguaiano inizia un dribbling devastante da circa 40 metri per poi avvicinarsi all'area di rigore avversaria: poi esplode una cannonata micidiale imprendibile per il portiere salentino.


LA CURIOSITA': IL DERBY DELLA LANTERNA, TRA PREFETTURA E COMUNE

Nello storico derby della Lanterna, Sampdoria e Genoa non sono potute scendere in campo a causa della neve: gara rinviata e tutti scontenti. La domanda è la solita: si poteva evitare? O almeno sistemare lo stadio Ferraris per tempo? Forse sì, forse no. E'nato infatti un derby parallelo sulle responsabilità tra la Prefettura ed il Comune della città ligure: la prima aveva dato l'ok per potere giocare. Il secondo non era convinto dell'incolumità del pubblico all'uscita dello stadio. Chi vincerà? Quando si è divisi, l'unico risultato certo è il pareggio. Per lo score sportivo, aspettiamo il recupero della gara sul campo.

sabato 11 dicembre 2010

Via alla 16° Giornata: si parte a Udine e Palermo, stasera spettacolo con Genoa e Napoli

Dal profondo nord-est al profondo sud-ovest, dalla gelida Udine alla quasi estiva Palermo, passando per la temperata Genova: tutto pronto per i tre anticipi della 16° giornata di Serie A, turno del quale fa parte anche il match Inter-Cesena (rinviato al 19 gennaio per l'impegno dei nerazzurri nel Mondiale per Club) e che vedrà il suo clou domani sera con l'attesissimo scontro tra Juventus e Lazio, destinato con ogni probabilità a stabilire la vera antagonista numero 1 della capolista Milan nella corsa allo scudetto.

In attesa dei fuochi d'artificio dall'Olimpico di Torino, già gli anticipi di oggi sembrano in grado di regalare gol e indicazioni importanti per l'andamento del campionato.
Si parte alle 18 con lo scontro al ''Friuli'' tra Udinese e Fiorentina e in contemporanea quello al ''Barbera'' tra Palermo e Parma. Per entrambe le squadre impegnate tra le mura amiche si tratta di occasioni importanti per ritrovare il sorriso, e quindi la vittoria, dopo le beffe dell'ultimo turno subite rispettivamente da Parma e Napoli.

Il compito più arduo sembra quello a cui sono attesi i bianconeri friulani, che troveranno sulla loro strada la squadra di Mihajlovic ancora priva di Gilardino ma tonificata dai tre risultati utili consecutivi, in particolare il pareggio esterno con la Juventus e la vittoria al ''Franchi'' contro il Cagliari. Per confermare il trend positivo dei viola il tecnico serbo si affiderà ancora una volta al ritrovato Mutu, a segno domenica scorsa e in crescita dopo un 2010 da dimenticare, unico terminale offensivo con il talentino Ljajic a supporto e Santana e Cerci esterni avanzati (panchina per Vargas, non al meglio). Al centro della difesa ci sarà Kroldrup, vincitore del ballottaggio sul giovane Camporese, accanto a Gamberini. Tra i friulani invece Guidolin recuperà il cileno Sanchez, che dunque comporrà il tridente offensivo bianconero accanto a un Di Natale nuovamente in versione trascinatore e al colombiano Armero, preferito a sorpresa a Floro Flores. Altra novità per i padroni di casa sarà l'inedito trio difensivo Benatia-Coda-Zapata, a causa della squalifica di Domizzi.

A Palermo invece si attende la rinascita dell'armata rosanero di Delio Rossi dopo il clamoroso k.o. in extremis a Napoli. A spegnere i propositi di rilancio dei siciliani ci proverà il ''Forever Young'' Hernan Crespo, coadiuvato dal suo assist man preferito, il brasiliano Angelo, a destra, e dalla ''Formica Atomica'' Giovinco a sinistra. A centrocampo spazio a Morrone per lo squalificato Valiani, in difesa panchina per Antonelli con Gobbi a sinistra e Lucarelli-Paletta designati come due difensivo. A forzare il reparto arretrato ducale ci proverà il solito trio fantasia dei padroni di casa, con Ilicic e Pastore a fare da raccordo tra il trio di centrocampo Bacinovic (al rientro dopo la squalifica) - Rigoni (all'esordio da titolare in A e in probabile partenza a gennaio) - Nocerino. In difesa Bovo terzino destro al posto dello squalificato Cassani, in panchina scalpita Pinilla come alternativa ad uno dei tre là davanti.

L'anticipo clou è però sicuramente quelle delle 20.45 a ''Marassi'', dove il Napoli tenterà di rimanere agganciato al terzo posto, magari sperando in un pareggio ''politico'' tra Juve e Lazio, cercando il successo contro un Genoa che sembra rinvigorito dalla cura Ballardini. L'ostacolo più grosso per gli uomini di Mazzarri sarà sopperire all'assenza dell'infortunato Lavezzi, assoluta novità per i partenopei da inizio stagione e che costringerà il tecnico livornese a schierare l'inedito duo Hamsik-Zuniga alle spalle del bomber Cavani, unica punta. Per il resto si dovrebbero rivedere gli stessi uomini del confronto contro il Palermo, con Campagnaro favorito nel ballottaggio con Santacroce per il posto da centrale difensivo accanto a Cannavaro. Molti invece i dubbi per Ballardini, che dovrebbe confermare a centrocampo Milanetto e Veloso con Rossi favorito su Rafinha per completare il trio di metacampo. In avanti Palladino parte nettamente favorito su Destro e Rudolf come spalla di Toni. In difesa, con Kaladze ai box, scelta obbligata per Dainelli accanto all'inamovabile Ranocchia. Fuori per problemi fisici anche Palacio e Sculli, che salvo miracoli salteranno anche il derby di domenica prossima contro la Sampdoria.

sabato 30 ottobre 2010

Inter, che fortuna! Ranieri scuote la Roma e stasera c'è Milan - Juventus.

Fortunata al punto giusto, l'Inter strappa tre punti preziosi in casa del Genoa, dopo una gara poco spettacolare in cui il pareggio sarebbe stato forse il risultato più vero. Ci pensa un goal di Muntari, o meglio, un grande regalo del portiere grifone Eduardo, a fare sorridere il popolo nerazzurro e anche i fedelissimi della Gialappa's che sono subito andati a nozze dopo la clamorosa papera.
I nerazzurri si portano temporaneamente al secondo posto, ad una sola distanza dalla capolista Lazio che domani si troverà di fronte alla prova della verità chiamata Palermo.

Ma la giornata di oggi offrirà altri due anticipi prestigiosi: il derby del colore giallorosso, ovvero quello che si disputerà all'Olimpico tra Roma e Lecce ed il big match tra Milan e Juventus.

Alle 18.00 la Roma cercherà di tradurre sul campo la rabbia di Claudio Ranieri, che ieri si è sfogato duramente in conferenza stampa a proposito di un suo possibile esonero e dell'arrivo di Leonardo sulla panchina romanista. Il tecnico di Testaccio ha ricordato che chi è subentrato a lui, non ha mai fatto meglio, anzi ha ottenuto risultati negativi. Il riferimento è tutto per la Juventus, che lo sostituì con Ferrara, ma basta pensare ai successi di Mourinho con il Chelsea, per mettere in crisi la sua teoria.

Questa sera invece Milan e Juventus si contenderanno una buona fetta di Serie A: se questa gara non varrà una stagione, un'eventuale vittoria porterebbe sicuramente grande morale ad entrambe le squadre. I rossoneri, reduci dalla vittoria esterna di Napoli, confermerebbero il periodo positivo e potrebbero fare la voce grossa sul campionato rimanendo agganciati alla vetta o addirittura guardando tutti dall'alto in caso di un passo falso della Lazio.

La Juventus, scottata dalla squalifica di Krasic, vuole dimostrare di valere un po' di più del quarto posto sfatando il tabù San Siro, che non la vede vincere in casa dei rossoneri dal 2005. Del Neri ha recueprato Amauri, ma il tandem d'attacco dovrebbe essere quello di Quagliarella e Del Piero, proprio colui che realizzò l'assist decisivo per il goal partita di Trezeguet cinque anni fa.


venerdì 15 ottobre 2010

Milan e Roma domani in campo. La Serie A riparte con Pato e Toni.

Dopo la sosta per la Nazionale, il campionato riparte con due anticipi importanti: in campo Milan e Roma, entrambe impegnate di fronte al proprio pubblico rispettivamente con Chievo e Genoa.

MILAN, RIECCO PATO

La novità in casa rossonera è rappresentata da Pato. Il giocatore è ritornato disponibile dopo un periodo di assenza e farà coppia dal primo minuto con Ronaldinho per comporre l'attacco stellare insieme al solito Ibrahimovic. In difesa c'è Abate insieme a Nesta e Thiago Silva.
Il Chievo di Pioli non starà a guardare. La squadra veneta è affamata di reti e vuole fare risultato sperando nel cinismo di Pellissier e Moscardelli, supportati da Bogliacino. Per i veneti, confermato quindi il 4-3-1-2 con i perni Mantovani, in difesa, e Marcolini a centrocampo.

ROMA, SETTIMANA INTENSA

E' di poche ore fa la notizia lanciata dal Financial Times, che vedrebbe una dozzina di acquirenti pronti a rilevare l'A.S. Roma, provenienti da tutte le parti del mondo, in particolare da Stati Uniti, Russia e Cina. Ieri Italpetroli aveva smentito qualsiasi trattativa, ma gli incontri con i nuovi interessati potrebbero avvenire già a partire dal prossimo mese.

Roma - Genoa sarà la partita dell'ex Luca Toni. Il giocatore si era ben ambientato a Trigoria, ma ha lasciato la capitale con destinazione Genova. E l'attaccante ha tanta voglia di segnare nel suo vecchio stadio.
I padroni di casa scenderanno in campo con Lobont in porta al posto del convalescente Julio Sergio. Difesa a tre e centrocampo con Simplicio dal primo minuto per l'infortunato De Rossi. Totti in attacco al supporto di Borriello.
Il Genoa risponderà con il tridente. Insieme a Toni ci saranno Sculli e Palacio. Mesto arretrato insieme a Kharja; in difesa confermati Ranocchia e Danielli.

sabato 25 settembre 2010

Milan-Genoa, le ultimissime

Tornare a vincere dopo il convicente, ma senza seguito, esordio di campionato, soprattutto per mettere a tacere i primi mugugni della tifoseria, preoccupata per la quantità di proclami inversamente proporzionale ai successi sin qui ottenuti. E' questo l'imperativo per il Milan di Max Allegri, che nel primo anticipo della quinta giornata ospita a San Siro il Genoa di Gasperini, appaiato in classifica ai rossoneri e protagonista anch'esso di un avvio di stagione un po' sottotono a dispetto dell'ottima campagna acquisti del presidente Preziosi.

Occhi puntati, come sempre, sul Milan e in particolar su Zlatan Ibrahimovic, ancora alla ricerca del primo gol in campionato a San Siro ma sbloccatosi nel turno infrasettimanale all'Olimpico contro la Lazio. A supportare Ibra al centro dell'attacco ci saranno Robinho, all'esordio dal 1' a sinistra e Ronaldinho a destra, con Boateng arretrato a centrocampo sulla linea di Pirlo e Gattuso. Turno di riposo quindi per Clarence Seedorf, che sarà sostituito proprio da Ringhio. In difesa Abate e Antonini, rispettivamente sull'out di destra e quello di sinistra, con Nesta e Thiago Silva al loro posto in mezzo alla difesa.
Problemi di abbondanza invece per Gasperini a difesa e a centrocampo ma non in attacco, dove il tecnico torinese dovrà fare a meno di Palladino, Destro e Jankovic. In mezzo alla difesa, accanto a Ranocchia, è Kaladze il favorito per una maglia da titolare, con Dainelli destinato alla panchina. Sugli esterni ci saranno da una parte Chico, che seppur in ballottaggio con Marco Rossi è nettamente favorito per l'impiego da titolare, e Criscito. A centrocampo conferma per Veloso, in questa occasione affiancato da Milanetto e non da Kharja, con Rafinha, che rientra dal turno di riposo. Davanti Mesto potrebbe scambiarsi di fascia con Palacio, mentre a guidare l'attacco rossoblu sarà Luca Toni, con Sculli pronto a subentrare a partita in corso.

Fischio d'inizio alle 18, arbitrerà Valeri di Roma.