Visualizzazione post con etichetta Spagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spagna. Mostra tutti i post

sabato 3 luglio 2010

Spagna, è tutto già deciso? Il Paraguay sogna l'impresa

Le motivazioni contano, eccome se contano. Specie se sei Campione d'Europa in carica, non hai mai vinto un Mondiale nella tua storia e tutto un paese sogna, e soprattutto vuole, la grande impresa. La ''tremarella'', forse ancora più del Paraguay, è il vero avversario della Spagna nel match di chiusura dei quarti di finale a Johannesburg. Dall'altra parte infatti la formazione di Martino non ha assolutamente nulla da perdere: essere entrati tra le prime otto del mondo per l'Albirroja era un traguardo quasi impensabile alla vigilia della partenza per il Sudafrica. Certo, Santa Cruz & co hanno trovato sulla loro strada la peggiore Italia di sempre e un ottavo di finale contro il Giappone, coriaceo ma non certo insuperabile, ma la squadra si è ben comportata sotto il profilo del gioco. Sinora molto meglio la difesa dell'attacco, con Santa Cruz, Barrios e Cardozo ancora a secco e un solo gol incassato da Villar, quello di De Rossi all'esordio.

La formazione di Del Bosque sembra però essere nettamente superiore da ogni punto di vista. Dopo il passo falso all'esordio contro la Svizzera gli iberici hanno saputo riprendersi dallo shock contro Cile e Honduras, trascinata soprattutto da un Villa ''Maravilla'', uno che ha il vizio del gol l'ha sempre avuto, in forma smagliante. Di contro Torres sembra ancora in ritardo dalla condizione migliore, ma con Xavi e Iniesta a ispirare il gol potrebbe arrivare proprio in questo match. Detto della pressione, per le Furie Rosse l'occasione è storica visto che la prima e unica semifinale mondiale raggiunta risale al 1950. Troppo poco per una squadra spesso caratterizzata da grandi campioni ma incapace di raggiungere, soprattutto in chiave internazionale, i risultati attesi. Prima di montarsi la testa bisogna però superare il Paraguay, non solo come vorrebbe ogni pronostico ma anche in modo vero e proprio. Ad attendere la vincente della sfida ci sarà la super Germania vista oggi contro l'Argentina; per gli iberici l'ultimo e incoraggiante precedente con Loew e i suoi risale alla finale europea vinta di misura due anni fa.

Le probabili formazioni:

Paraguay
(4-4-2): 1 Villar (c); 2 Veron, 14 Da Silva, 21 Alcaraz, 3 Morel; 8 E. Barreto, 15 V. Caceres, 16 Riveros, 11 Santana; 7 Cardozo, 18 H. Valdez.
A disposizione: 12 D. Barreto, 22 Bobadilla, 6 Bonet, 17 Torres, 4 Caniza, 13 Vera, 5 J. Caceres, 20 Ortigoza, 9 Santa Cruz, 10 Benitez, 19 Barrios, 23 Gamarra. All: Martino

Spagna
(4-2-3-1)
: 1 Casillas; 11 Capdevila, 5 Puyol (c), 3 Pique, 15 Sergio Ramos; 16 Busquets, 14 Xabi Alonso; 7 Villa, 8 Xavi, 6 Iniesta; 9 Torres.
A disposizione: 12 Victor Valdes, 23 Reina, 2 Raul Albiol, 4 Marchena, 17 Arbeloa, 21 David Silva, 10 Fabregas, 20 Javi Martinez, 13 Juan Mata, 22 Jesus Navas, 18 Pedro, 19 Llorente. All: Del Bosque

Arbitro: Carlos Batres (Guatemala)

Diretta: Sky Mondiale 1, ore 20.30

martedì 29 giugno 2010

Si chiudono gli ottavi: il fascino di Spagna-Portogallo e la storia per Paraguay-Giappone

Appuntamento con la storia negli ultimi due match degli ottavi di finale di questo Mondiale, che chiuderanno questi primi quindici giorni ininterrotti di partite per dar spazio, a partire da venerdì, ai quarti di finale. Occasione storica e probabilmente irripetibile soprattutto per Paraguay e Giappone, in campo alle 16 a Pretoria a caccia di un piazzamento tra le prime otto del mondo finora solo sognato sia in Sudamerica che in terra asiatica. Difficile trovare una favorita tra le due compagini, anche se nei gironi ad impressionare è stata soprattutto la formazione di Takeshi Okada, capace di battere Camerun e Danimarca e di cedere di misura e con onore al cospetto dell'Olanda.
Il match più atteso della giornata è però senza dubbio lo scontro delle 20.30 a Cape Town tra la Spagna campione d'Europa, che sembra aver ritrovato la via del gioco e del gol dopo un inizio di Mondiale in salita, e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, capace di bloccare Brasile e Costa d'Avorio e di rifilare la più sonora goleada vista in terra sudafricana, sette gol, alla Corea del Nord che pure aveva creato qualche grattacapo al Brasile. La storicità della sfida è data dal fatto che le due nazionali iberiche non hanno precedenti l'una contro l'altra in un Mondiale; e per la vincente nei quarti ci sarà proprio una tra Paraguay e Giappone. Insomma, una ghiotta occasione per spingersi anche più in là dei quarti di finale.


PARAGUAY - GIAPPONE

Le probabili formazioni:


Paraguay
(4-3-3): 1 Villar; 4 Caniza, 14 Da Silva, 21 Alcaraz, 3 Morel; 8 E. Barreto, 13 Vera, 16 Riveros; 18 Valdez, 9 Santa Cruz (c), 19 Barrios.
A disposizione: 12 D. Barreto, 22 Bobadilla, 6 Bonet, 17 Torres, 2 Veron, 15 V. Caceres, 5 J. Caceres, 20 Ortigoza, 11 Santana, 10 Benitez, 7 Cardozo, 23 Gamarra. All: Martino

Giappone
(4-3-2-1): 21 Kawashima; 3 Komano, 22 Nakazawa, 4 Tanaka (c), 5 Nagatomo; 7 Endo, 2 Abe, 17 Hasebe; 16 Okubo, 8 Matsui; 18 Honda. A disposizione: 1 Narazaki, 23 Kawaguchi, 13 Iwamasa, 6 Uchida, 20 Inamoto, 15 Konno, 14 K. Nakamura, 10 S. Nakamura, 19 Morimoto, 9 Okazaki, 11 Tamada, 12 Yano. All: Okada


Arbitro: Frank De Bleeckere (Belgio)

Diretta: Sky Mondiale 1, ore 16



SPAGNA - PORTOGALLO

Le probabili formazioni:


Spagna
(4-2-3-1)
: 1 Casillas; 11 Capdevila, 5 Puyol (c), 3 Pique, 15 Sergio Ramos; 16 Busquets, 14 Xabi Alonso; 7 Villa, 8 Xavi, 6 Iniesta; 9 Torres.
A disposizione: 12 Victor Valdes, 23 Reina, 2 Raul Albiol, 4 Marchena, 17 Arbeloa, 21 David Silva, 10 Fabregas, 20 Javi Martinez, 13 Juan Mata, 22 Jesus Navas, 18 Pedro, 19 Llorente. All: Del Bosque

Portogallo
(4-4-2)
: 1 Eduardo; 23 Fabio Coentrao, 6 Ricardo Carvalho (c), 2 Bruno Alves, 3 Paulo Ferreira; 16 Raul Meireles, 8 Pedro Mendes, 15 Pepe, 19 Tiago; 11 Simao, 7 C. Ronaldo.
A disposizione: 12 Beto, 22 Daniel Fernandes, 13 Miguel, 21 Ricardo Costa, 14 Miguel Veloso, 20 Deco, 5 Duda, 10 Danny, 18 Hugo Almeida, 9 Liedson, 17 Ruben Amorim, 4 Rolando. All: Queiroz

Arbitro: Hector Baldassi (Argentina)

Diretta: RaiUno e Sky Mondiale 1, ore 20.30

venerdì 25 giugno 2010

Oggi tocca alla Spagna e domani... ottavi di finale!

Si chiude oggi la fase a gironi di questi mondiali, che non hanno regalato finora molto spettacolo o grandi emozioni. Speriamo che da domani, con l'inizio della fase a eliminazione diretta, si possa vedere qualcosa di interessante, magari l'emergere di grandi protagonisti più o meno attesi. Oggi intanto si giocheranno le ultime partite dei gironi G e H e la squadra più attesa è la Spagna campione d'europa.

Questo pomeriggio alle 16:00 si svolgerà l'ultimo atto del girone G, che non ha praticamente più nulla da dire per quanto riguarda la lotta per il passaggio del turno. Brasile e Portogallo si scontreranno ma rimarranno comunque prima e seconda squadra del girone. Costa d'Avorio e Corea del Nord si sfideranno invece nella loro ultima apparizione in questa rassegna. Gli elefanti dovevano essere la migliore squadra africana ma, con Drogba a mezzo servizio, hanno deluso le aspettative.

Stasera invece bisogna seguire la Spagna campione europea, che rischia di tornare a casa in anticipo come Italia e Francia. C'è bisogno di una vittoria contro lo spettacolare Cile di Isla e Sanchez, che comanda per ora con 6 punti. Nell'altra sfida la Svizzera è favorita contro l'Honduras, una delle peggiori squadre viste fino a questo momento.

PORTOGALLO - BRASILE

Le probabili formazioni:

PORTOGALLO (4-3-2-1): Eduardo; Miguel, Bruno Alves, Ricardo Carvalho, Fabio Coentrao; Pedro Mendes, Raul Meireles, Tiago; Cristiano Ronaldo, Simao; Hugo Almeida.

BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Juan, Lucio, Bastos; Felipe Melo, Gilberto Silva; Daniel Alves, Julio Baptista, Robinho; Luis Fabiano.

COREA DEL NORD - COSTA D'AVORIO

Le probabili formazioni:

COREA DEL NORD (5-3-1-1): Myong-guk Ri; Song-chol Nam, Kwang-chon Ri, Yun-nam Ji, Jun-il Ri, Chol-jin Pak; In-guk Mun, Yong-hak An, Nam-chol Pak; Jong-yo Hong; Tae-se Jong.

COSTA D’AVORIO (4-3-3): Barry; Demel, Kolo Tourè, Zokora, Tienè; Ebouè, Yaya Tourè, Tiotè; Gervinho (Dindane), Drogba, Kalou.

lunedì 21 giugno 2010

Day 11: Portogallo e Spagna costrette a vincere

La penisola iberica è in fermento: oggi Portogallo e Spagna devono ottenere la loro prima vittoria ai mondiali per poter proseguire il loro cammino oltre la fase a gironi.
Alle 13:30 Cristiano Ronaldo e compagni dovranno battere la sorprendente Corea del Nord che ha ben figurato contro il Brasile.
Poi assisteremo al secondo turno del girone H. Alle 16:00 scontro al vertice tra Cile e Svizzera. Stasera alle 20:30 la Spagna deve rifarsi della clamorosa sconfitta all'esordio. Contro l'Honduras non ci sono più scusanti.
------------------------------------------------------------

PORTOGALLO - COREA DEL NORD

Le probabili formazioni:

Portogallo
(4-3-3)
: 1 Eduardo; 23 Fabio Coentrao, 6 Ricardo Carvalho (c), 2 Bruno Alves, 13 Miguel; 16 Raul Meireles, 8 Pedro Mendes, 19 Tiago; 11 Simao, 18 Hugo Almeida, 7 C. Ronaldo.
A disposizione: 12 Beto, 22 Daniel Fernandes, 3 Paulo Ferreira, 21 Ricardo Costa, 14 Miguel Veloso, 20 Deco, 5 Duda, 10 Danny, 15 Pepe, 9 Liedson, 17 Ruben Amorim, 4 Rolando. All: Queiroz

Corea del Nord
(5-4-1)
: 1 Myong Guk-Ri; 2 Jong Hyok Cha, 13 Chol Jin Pak (c), 5 Kwang Chon Ri, 8 Yun Nam Ji, 3 Jun Il-Ri; 11 In Guk Mun, 17 Yong Hak An, 4 Nam Chol Pak, 10 Yong Jo Hong; 9 Jong Tae Se.
A disposizione:
18 Myong Gil Kim, 20 Myong Won Kim, 16 Song Chol Nam, 6 Kum Il 15 Jong Jung Kim, 22 Kyong Hyok ll, 14 Nam Chol Pak ll, 19 Chol Ming Ri, 7 Chol Hyok An, 12 Kum Chol Choe, 23 Sung Hyok Pak. All: Kim Jong-Hun

Arbitro: Pablo Pozo (Cile)

Diretta: Sky Mondiale 1, ore 13


CILE - SVIZZERA


Le probabili formazioni:

Cile
(4-3-3)
: 1 Bravo; 8 Vidal (c), 17 Medel, 3 Ponce, 4 Isla; 14 Fernandez, 6 Carmona, 20 Millar; 15 Beausejour, 10 Valdìvia, 7 Sanchez.
A disposizione: 12 Pinto, 23 Marin, 5 Contreras, 2 Fuentes, 18 Jara, 13 Estrada, 19 Fierro, 21 Tello, 16 Orellana, 22 Paredes, 9 H. Suazo. All: Bielsa

Svizzera
(4-4-2)
: 1 Benaglio; 2 Lichtsteiner, 5 Von Bergen, 13 Grichting,3 Ziegler; 7 Barnetta, 8 Inler, 6 Huggel (c), 16 Fernandes; 19 Derdiyok, 10 Nkufo.
A disposizione: 12 Wolfli, 21 Leoni, 17 Spycher, 20 Magnin, 22 Eggimann, 11 Behrami, 14 Padalino, 23 Shaqiri, 9 Frei, 15 Yakin, 18 Bunjaku. All: Hitzfield

Arbitro: Khalil Al Ghamdi (Arabia Saudita)

Diretta: Sky Mondiale 1, ore 16


SPAGNA - HONDURAS


Le probabili formazioni:

Spagna
(4-2-3-1)
: 1 Casillas; 11 Capdevila, 5 Puyol (c), 3 Pique, 15 Sergio Ramos; 16 Busquets, 14 Xabi Alonso; 7 Villa, 8 Xavi, 21 David Silva; 9 Torres.
A disposizione: 12 Victor Valdes, 23 Reina, 2 Raul Albiol, 4 Marchena, 17 Arbeloa, 6 Iniesta, 10 Fabregas, 20 Javi Martinez, 13 Juan Mata, 22 Jesus Navas, 18 Pedro, 19 Llorente. All: Del Bosque

Honduras
(4-4-2)
: 18 Valladares; 23 Mendoza, 2 Chavez, 3 Figueroa, 21 Izaguirre; 17 Alvarez, 8 W. Palacios, 7 Nunez, 20 Guevara; 9 Pavon, 11 Suazo (c).
A disposizione: 1 Canales, 22 Escober, 5 Bernardez, 14 Garcia, 4 J. Palacios, 16 Sabillon, 6 Thomas, 19 Turcios, 15 Martinez Ramos, 10 J. J. Palacios, 13 Espinoza, 12 Welcome. All: Rueda

Arbitro: Yuichi Nishimura (Giappone)

Diretta: RaiUno e Sky Mondiale 1, ore 20.30

mercoledì 16 giugno 2010

Svizzera, che sorpresa! Fernandes punisce una Spagna leziosa e sfortunata

Alzi la mano chi se lo aspettava. La prima vera e clamorosa sorpresa del Mondiale 2010 viene da Durban e dalla seconda partita del Girone G che vede in campo le ultime due formazioni a dover esordire nella kermesse sudafricana, ovvero la favoritissima Spagna campione d'Europa in carica di Vicente Del Bosque e la rocciosa Svizzera dell'ex tecnico del Bayern Monaco Ottmar Hitzfeld. Un incontro dall'esito che parebbe già scritto e che invece il campo capovolge sorprendentemente: a uscirne vincitrice è la formazione elvetica grazie a un gol in carambola a inizio ripresa di Gelson Fernandes, classe 1986 di origini capoverdiane, che premia una Svizzera cinica e ben organizzata in difesa, capace di piazzare 10 uomini dietro la linea della palla e di colpire gli avversari in uno dei rari contropiedi. La Spagna, leziosa e a tratti sfortunata, capace di produrre molto gioco ma al tempo stesso poche occasioni, comincia così nel peggiore dei modi il Mondiale che, nelle aspirazioni di tifosi, squadra e ct, dovrebbe essere quello della tanto attesa consacrazione mondiale dopo la vittoria europea del 2008. La prossima sfida, contro il non certo irresistibile Honduras, sarà già decisiva per il proseguo del cammino iridato degli iberici, dietro solo al Brasile nelle quote dei bookmakers per la vittoria finale.

La squadra di Del Bosque, che si presenta in Sudafrica con l'impressionante ruolino di marcia di 10 vittorie in altrettante partite di qualificazione, recupera per l'esordio Iniesta dall'inizio ma non Torres, in panchina insieme a Fabregas accanto al tecnico. Nel 4-5-1 molto offensivo delle Furie Rosse l'unica punta è il neo acquisto del Barcellona David Villa, assistito da Silva e Iniesta esterni offensivi, con Xavi a dirigere come suo solito il gioco e Busquets e Xabi Alonso a fare da filtro davanti alla difesa. Nella Svizzera di Hitzfeld, priva dell'infortunato Frei in avanti e di Behrami, le punte sono Derdiyok e N'Kufo, con Inler, Barnetta, Huggel e Fernandes sulla linea di centrocampo nel 4-4-2 elvetico e gli ''italiani'' Lichtsteiner e Ziegler esterni di difesa.

La Spagna inizia da subito a macinare gioco con una serie di trame fitte e di passaggi veloci in profondità, creando la prima occasione con Villa al 10', chiuso bene da un'uscita tempestiva del portiere elvetico Benaglio, che si rivelerà essere in grande serata. Di lì a poco cominciano una serie di tiri in successione nello specchio della porta dell'estremo difensore del Wolfsburg: il primo in ordine temporale è Silva al 16', seguito a ruota da Sergio Ramos e Iniesta. Ma è sui piedi di Piquè che arriva la prima vera palla gol dell'incontro: il numero 3 spagnolo, servito magistralmente da Iniesta, si libera in dribbling di Grichting ma si fa ipnotizzare da un super Benaglio. Un'ottima occasione nata ancora una volta dai piedi del numero 6 degli iberici, sicuramente il più positivo dei suoi. La Svizzera resiste, aspetta e prova a ripartire confermandosi la squadra difensivamente ineccepibile vista a Germania 2006, mondiale concluso dagli elvetici ai rigori negli ottavi contro l'Ucraina con lo sfortunato record di zero sconfitte e zero gol subiti. Nel finale di tempo la Spagna colleziona un'altra ottima palla gol con Villa, strepitoso nel mettere a sedere tutta la difesa avversaria, tra cui Von Bergen entrato al posto dell'infortunato Senderos, e pure Benaglio, ma decisamente meno nel far partire un pallonetto decisamente inconcludente, una via di mezzo tra un tiro e un cross, che si spegne largo. 0-0 all'intervallo.

La Spagna parte forte anche nella ripresa, ma la squadra di Hitzfeld comincia a farsi minacciosa in contropiede. E proprio da una ripartenza rossocrociata arriva il rocambolesco vantaggio di Fernandes al 7': Derdiyok si invola verso l'area di rigore iberica ma al suo ingresso viene fermato da un'uscita a valanga, molto al limite del regolamento, di Casillas che colpisce il pallone; la sfera finisce addosso a Piquè che non riesce a liberarsene prima dell'intervento di Fernandes, abile come un falco ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete. E' il vantaggio svizzero, clamoroso a Durban. Il gol scatena la reazione furibonda delle Furie Rosse che però devono fare i conti sia con il ''Benaglio show'' che con una buona dose di sfortuna. Al 15' il portiere elvetico si esalta nuovamente su Villa, imbeccato dal solito Iniesta. Ma due minuti dopo è solo la sfortuna a negare il gol all'ala del Barcellona, che inventa uno stupendo destro a girare su cui Benaglio non può nulla, ma la palla si perde di un nulla vicino al palo sinistro. Del Bosque prova allora a sfoderare l'artiglieria pesante: dentro ''El Nino''' Torres e Jesus Navas per Silva e Busquets. Ma che l'attaccante del Liverpool non sia in perfette condizioni lo si nota già con il suo primo destro, che si perde lontano dalla porta rossocrociata. La Svizzera però comincia a subire l'assedio degli spagnoli, che al 25' colpiscono una traversa clamorosa con una sassata da fuori di Xabi Alonso e due minuti dopo falliscono di un soffio il pareggio su un bel diagonale di Jesus Navas fuori di pochissimo. L'esterno del Siviglia sul finale di match è il più pericoloso dei suoi, con un altro missile che mette i brividi a Benaglio, ma la Svizzera riesce pure ad andare vicinissima al raddoppio con una grandissima azione di Derdiyok, che si beve Piquè e Puyol, non proprio due novellini, e con un esterno delizioso centra il palo alla sinistra di Casillas. Nel finale neanche l'ingresso di Pedro riesce a portare il sussulto decisivo in casa iberica. Finisce 1-0 per la Svizzera, al termine di una bellissima partita; la Spagna dalla prossima non può più fallire.

SPAGNA: Casillas; Sergio Ramos, Puyol (c), Pique, Capdevila; Busquets (61' Torres), Xabi Alonso, David Silva (62' Jesus Navas), Xavi, Iniesta (77' Pedro); Villa. All: Del Bosque

SVIZZERA: Benaglio; Lichtsteiner, Senderos (36' Von Bergen), Grichting, Ziegler; Inler, Huggel (c), Barnetta (90' Eggiman), Fernandes; Derdiyok (79' Yakin), Nkufo. All: Hitzfeld
Reti: 52' Fernandes

Ammoniti: Benaglio, Grichting, Ziegler, Yakin (S)

Arbitro: Webb (ING)

Giorno 6: Spagna e Cile chiudono la prima tornata, stasera Sudafrica-Messico

Manca solo la Spagna, in campo finalmente oggi alle 16 a Durban contro la Svizzera, per stilare un bilancio delle favorite dopo la prima settimana di partite. Il match tra i Campioni d'Europa 2008 e la squadra di Ottmar Hitzfeld chiuderà il programma dell'ultimo Girone, l'H, prima del ritorno in campo del Gruppo A questa sera con Sudafrica-Uruguay, in programma alle 20.30 a Pretoria.
Ad esordire nel programma odierno alle 13.30 a Nelspruit saranno invece Honduras e Cile, inserite nel girone di iberici ed elvetici, con la ''Bicolor'' centroamericana a caccia di un risultato di prestigio 28 anni dopo l'unica partecipazione alla fase finale di un Mondiale.
--------------------------------------------------------------

HONDURAS - CILE

Se finora lo spettacolo è sostanzialmente mancato nelle partite più attese, che sia proprio un match meno atteso come quello tra Honduras e Cile a regalarci emozioni e giocate migliori? Per Suazo e compagni la partecipazione a Sudafrica 2010 è un sogno che si realizza per un intero paese, tant'è che il governo ha decretato la chiusura di scuole e uffici per permettere al popolo honduregno di seguire la formazione allenata da Ernesto Rueda. Che dall'altra parte si troverà una delle squadre candidate insieme alla Spagna al passaggio del turno, ovvero il Cile di Marcelo Bielsa, squadra in puro stile sudamericano: veloce, tecnica e atleticamente preparatissima, con la presenza in attacco dell' ''italiano'' Alexis Sanchez, uno dei tre prodotti della Serie A nella rosa della ''roja''.

Nel 4-2-3-1 della ''Bicolor'' probabile il recupero all'ultimo di Wilson Palacios ma non di David Suazo, due dei giocatori più forti dei centroamericani, reduci da problemi fisici patiti nelle ultime amichevoli premondiali. Probabile quindi l'impiego di Pavon come unica punta davanti al trio di centrocampo Espinoza-Nunez-Alvarez, quest'ultimo reduce da una buona stagione nel Bari. Il Cile dovrebbe invece schierarsi con un atipico 3-3-1-3 pronto a trasformarsi in fase difensiva in un 5-3-2. Certa la presenza fin dall'inizio di Sanchez, Isla e Carmona, con l'attaccante dell'Udinese considerato il simbolo della squadra di Bielsa per la capacità, nonostante i suoi 21 anni, di trascinare alla vittoria la ''roja'' sia nelle qualificazioni che nelle ultime amichevoli pre-mondiali. In panchina il Suazo cileno, Humberto.

Le probabili formazioni:

Honduras
(4-2-3-1): 18 Valladares; 23 Mendoza, 2 Chavez, 3 Figueroa, 21 Izaguirre; 8 W. Palacios, 20 Guevara; 17 Alvarez, 7 Nunez, 13 Espinoza; 9 Pavon.
A disposizione: 1 Canales, 22 Escober, 5 Bernardez, 14 Garcia, 4 J. Palacios, 16 Sabillon, 6 Thomas, 19 Turcios, 15 Martinez Ramos, 10 J. J. Palacios, 11 D. Suazo, 12 Welcome. All: Rueda

Cile
(3-3-1-3): 1 Bravo; 17 Medel, 3 Ponce, 8 Vidal; 4 Isla, 6 Carmona, 20 Millar; 14 Fernandez; 10 Valdivia, 15 Beausejour, 7 Sanchez.
A disposizione: 12 Pinto, 23 Marin, 5 Contreras, 2 Fuentes, 18 Jara, 17 Medel, 13 Estrada, 19 Fierro, 21 Tello, 16 Orellana, 22 Paredes, 9 H. Suazo. All: Bielsa


Arbitro: Eddy Maillet (Seychelles)

Diretta: Sky Mondiale 1, ore 13.30


SPAGNA - SVIZZERA

E' l'ora della Spagna campione d'Europa, che alle 16 a Durban scenderà in campo contro la Svizzera nel secondo match del Girone H. Un primo test importante per gli uomini di Del Bosque, che vogliono fortissimamente la coppa per sfatare la ''maledizione mondiale'' che grava sulla storia delle Furie Rosse, mai vincitrici e soprattutto spesso eliminate già nelle prime battute del torneo. Ma mai come quest'anno la qualità tecnica stellare e la forza della rosa possono far compiere il grande salto al calcio spagnolo, nonostante il mancato successo nella prova generale di Sudafrica 2010, la Confederations Cup 2009, dove gli Stati Uniti riuscirono a sorpresa a imbrigliare e sconfiggere Casillas e compagni. Dall'altra parte la Svizzera di Hitzfeld non ha nessuna intenzione di fare da sparring partner, anzi, l'obiettivo è cercare di rosicchiare almeno un pareggio utile per iniziare la corsa per un posto agli ottavi di finale. Raggiunti dagli elvetici già a Germania 2006, dove furono eliminati aii rigori dall'Ucraina chiudendo il Mondiale con il record singolare di 0 sconfitte e 0 gol subiti (ovviamente penalties a parte).

Nel 4-2-3-1 tutto spettacolo e qualità schierato da Del Bosque il ballottaggio principale è per un posto nel trio offensivo di centrocampo, con Pedro favorito su Juan Mata e Jesus Navas per affiancare Xavi e Silva. Sulla mediana ci sarà con tutta probabilità Busquets, vista la convalescenza, comunque quasi ultimata, di Fabregas, che comunque sarà in panchina insieme ad Iniesta. Stessa condizione di Fernando Torres, che almeno all'inizio si accomoderà accanto al proprio tecnico lasciando al compagno d'attacco Villa, uno che di gol se ne segna a palate, il compito di guidare l'attacco iberico da unica punta. Nel più classico dei 4-4-2 la Svizzera di Hitzfeld dovrebbe invece presentarsi in campo con Bunjaku e N'Kufo di punta, vista anche l'assenza dell'infortunato Frei, e Inler titolare fisso in un centrocampo di buona qualità e ottima quantità composto anche da Barnetta, Fernandes e Huggel. In difesa ci saranno gli ''italiani'' Lichtsteiner e Ziegler e l'ex milanista Senderos.

Le probabili formazioni:

Spagna
(4-2-3-1): 1 Casillas; 15 Sergio Ramos, 5 Puyol, 3 Pique, 11 Capdevila; 16 Busquets, 14 Xabi Alonso; 21 David Silva, 8 Xavi, 18 Pedro; 7 Villa.
A disposizione: 12 Victor Valdes, 23 Reina, 2 Raul Albiol, 4 Marchena, 17 Arbeloa, 6 Iniesta, 10 Fabregas, 20 Javi Martinez, 13 Juan Mata, 22 Jesus Navas, 19 Llorente, 9 Torres. All: Del Bosque

Svizzera
(4-4-2): 1 Benaglio; 2 Lichtsteiner, 4 Senderos, 13 Grichting, 3 Ziegler; 8 Inler, 6 Huggel, 7 Barnetta, 16 Fernandes; 18 Bunjaku, 10 Nkufo.
A disposizione: 12 Wolfli, 21 Leoni, 5 Von Bergen, 17 Spycher, 20 Magnin, 22 Eggimann, 11 Behrami, 14 Padalino, 23 Shaqiri, 9 Frei, 15 Yakin, 19 Derdiyok. All: Hitzfield


Arbitro: Howard Webb (Inghilterra)

Diretta: Sky Mondiale 1, ore 16


SUDAFRICA - URUGUAY

Dopo il pareggio nel match d'apertura contro il Messico, condito dallo stupendo sinistro all'incrocio di Tshabalala, la nazionale padrona di casa torna in campo questa sera alle 20.30 contro l'Uruguay, anch'esso reduce dal pareggio, ma a reti inviolate, contro la Francia. L'incontro di Pretoria inaugura la seconda tornata di sfide per tutti i gironi e dunque si riparte dal Gruppo A che sarà completato da Francia-Messico in programma domani sera alle 20.30. Per entrambe le squadre si tratta di un match importantissimo che servirà a delineare, come accadrà in questi giorni per tutti i gironi, situazioni via via più chiare prima dell'ultimo e decisivo turno. Per questo si spera che anche il tasso di spettacolarità delle partite visto sin qui sia destinato ad aumentare decisamente.

Per cercare la vittoria, che per una delle due squadre vorrebbe dire mettere un tassello importante verso gli ottavi di finale, Parreira e Tabarez si affidano a due filosofie di pensiero diverse pur avendo entrambe pareggiato (il Sudafrica con gol) la prima: nel 4-4-1-1 schierato dal ct dei Bafana l'unica novità dovrebbe essere Masilela sulla sinistra dall'inizio al posto di Thwala, con Pienaar dietro l'unica punta Mphela. Dall'altra parte il ct uruguagio dovrebbe invece rimischiare carte e modulo: previsto un più offensivo 4-3-3 rispetto al 3-4-1-2 con l'inserimento di Cavani, escluso contro la Francia, accanto a Forlan e Suarez e Fucile a sinistra in difesa con Maxi Pereira arretrato a destra.

Le probabili formazioni:

Sudafrica
(4-4-1-1):
16 Khune; 2 Gaxa, 4 Mokoena (c), 20 Khumalo, 3 Masilela; 12 Letsholonyane, 13 Dikcagoi, 11 Modise, 8 Tshabalala; 10 Pienaar; 9 Mphela.
A disposizione: 1 Josephs, 22 Shu-Aib Walters, 5 Ngcongoa, 14 Booth, 15 Thwala, 21 Sangweni, 6 Sibaya, 7 Davids, 19 Moriri, 23 Khuboni, 17 Parker, 18 Nomvete. All: Parreira

Uruguay
(4-3-3): 1 Muslera; 16 M. Pereira, 2 Lugano (c), 3 Godin, 4 Fucile; 15 Perez, 17 Arevalo Rios, 11 A. Pereira; 10 Forlan, 7 Cavani, 9 Suarez.
A disposizione: 12 Castillo, 23 Silva, 19 Scotti, 6 Victorino, 22 Caceres, 5 Gargano, 8 Eguren, 20 A. Fernandez, 13 Abreu, 18 Gonzalez, 21 S. Fernandez. All: Tabarez


Arbitro: Massimo Busacca (Svizzera)

Diretta: RaiUno e Sky Mondiale 1, ore 20.30