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lunedì 21 febbraio 2011

Roma shock, Ranieri saluta

La Roma trova il culmine della crisi nella sconfitta di Genoa: dopo il triplo vantaggio, la squadra fino a ieri allenata da Ranieri si è fatta recuperare e scavalcare. Ed è esplosa la crisi: Trigoria assediata dai tifosi, Ranieri che dà le dimissioni, Montella che potrebbe già da oggi sedersi sulla panchina giallorossa.
Il tecnico di Testaccio ha annunciato le dimissioni al termine dell'incontro, salutando uno spogliatoio che, a quanto pare, gli ha remato contro per non avere condiviso molte scelte tecniche. Tra i possibili protagonisti, si parla di Totti e Borriello, che avrebbero voluto giocare di più e non apprezzavano gli atteggiamenti dell'allenatore.

Ora Rosella Sensi, in attesa dei nuovi proprietari, sceglierà il mister futuro: tutti gli elementi portano a Vincenzo Montella, allenatore dei giovanissimi ed ex calciatore giallorosso. Un'ipotesi che lo vedrebbe come traghettatore fino a giugno.

martedì 15 febbraio 2011

Roma, è qui la crisi? E intanto il Manchester si lancia su De Rossi

Roma in crisi? Forse sì. Non tanto per i risultati sul campo, quanto per il morale ed il clima che circonda la società e lo spogliatoio. Ranieri ha fatto capire di avere parlato con i giocatori e di essere pronto a lasciare qualora le sue scelte non fossero compatibili con i piani del gruppo. Le tensioni tra tecnico ed alcuni elementi della squadra (tra cui Totti e Vucinic) stanno assillando Trigoria da qualche mese anche se le cause non sono a tutti chiare: ovviamente i giocatori vorrebbero scendere in campo con maggiore continuità ma Ranieri ha in mente un proprio piano che ha lasciato gli addetti ai lavori e parte dei tifosi abbastanza perplessi.

Sembrava concluso il capitolo societario e invece la trattativa che porterebbe il club giallorosso sotto il controllo statunitense sembra ancora in alto mare: di sicuro la cessione ci sarà al massimo entro il mese di marzo, ma le garanzie ancora non si vedono e Rosella Sensi, da quasi ex presidentessa, continua ad amministrare con non poche difficoltà la Società.

Intanto il Manchester United si è fatto sotto per De Rossi mettendo sul piatto circa 40 milioni di euro: il centrocampista 27enne potrebbe lasciare la Roma a giugno, ma tutto dipenderà dalle strategie della nuova dirigenza. Di sicuro lo United non molla perchè De Rossi è da sempre un pupillo di Ferguson.

mercoledì 8 settembre 2010

Roma, Borriello e Adriano per ripetersi, ma sarà dura

Di Luca Cipriano
Aspettando di capire ''la società che verrà'', la Roma di Ranieri riparte dal brillante secondo posto della scorsa stagione alle spalle della corazzata Inter. Rilanciare l'inseguimento ai Campioni d'Italia quest'anno per i giallorossi si presenta come una missione particolarmente difficile, specie dopo i notevoli rinforzi approdati a Milano, sponda rossonera. Ci vorranno quindi tutta la grinta del tecnico testaccino e le magie del miglior Francesco Totti per rivedere in campo una squadra come quella dell'anno scorso, capace di risollevarsi dopo una terribile partenza, culminata nel ''canto del cigno'' di Spalletti, fino addirittura a sfiorare lo scudetto. Dalla sua Ranieri stavolta può contare su un'intera stagione e su un gruppo già piuttosto compatto, impreziosito dai due acquisti in attacco, probabilmente gli ultimi regali da presidente dell'astuta, e forse fin troppo graziata, Rosella Sensi. In realtà sia Borriello che Adriano nascondono delle piccole incognite: il primo è reduce da un pre-campionato non esaltante in maglia rossonera, anche se proprio la Roma, per ambiente e motivazioni, può essere la cura ideale per rivedere il miglior Borriello visto con le maglie di Genoa e Milan. A far ben sperare i tifosi è l'empatia creatasi fin da subito nello spogliatoio, con quell' ''Annamo a vince'' scrittogli da De Rossi per Sms che ancora risuona nelle radio della capitale. L'incognita sicuramente maggiore rimane Adriano: riuscisse a tornare l'Imperatore dei bei tempi nerazzurri la Sensi avrebbe sicuramente realizzato un affare d'oro. Anche se l'inizio non sembra aver dato ragione alla numero 1 giallorossa, l'ex bomber verdeoro avrà tempo un'intera stagione per smentire gli scettici. Soprattutto dimenticando alcool e vizietti antichi.

LA STELLA: Chi altri se non lui e sempre lui? ''Il Pupone'' Totti a fine mese festeggerà 34 anni, ma la sua classe e il suo ruolo da leader indiscusso e indiscutibile possono fare, e fanno, ancora la differenza. A differenza di altre bandiere, l'apporto del capitano giallorosso alla propria squadra è fondamentale e questo è dimostrato dalla sofferenza che spesso il gioco della squadra fà senza di lui.

COSA VA: Positivi gli acquisti per ciascun reparto: oltre a Borriello e Adriano in attacco anche l'innesto di Simplicio a centrocampo e il ritorno, voluto fortissimamente da Ranieri, di Nicolas Burdisso al centro della difesa. Spicca la qualità in tutti i reparti: Julio Sergio in porta è una sicurezza, Juan-Riise-Burdisso garantiscono copertura e inserimenti offensivi, con Pizarro-Perrotta-De Rossi ci sono gioco e geometrie, per non parlare di un attacco con Totti, Vucinic e Borriello, aspettando Adriano.

COSA NON VA: La vicenda Unicredit potrebbe avere serie ripercussioni sulla stabilità della squadra; anche per questo ci vorrà tutta l'esperienza di Ranieri e del team manager Montali per salvare umore e unità nello spogliatoio. Inoltre il gruppo è sì rodato, ma non più giovanissimo.

POSSIBILE PIAZZAMENTO: Nonostante gli investimenti ripetere il secondo posto della scorsa stagione pare improbabile. L'obiettivo minimo rimane, ovviamente, la conquista di un posto in Champions League. Qualsiasi altro piazzamento, anche in Europa League, lascerebbe la piazza con l'amaro in bocca.