Di Maradona apprezziamo il coraggio: ha voluto a tutti i costi il vecchio Martin Palermo, escludendo el Pocho Lavezzi. Ha lasciato a casa Zanetti e Cambiasso per dare spazio al giovane Otamendi e all' esperto Veron.
Ha preferito, tranne stasera, Higuain al Principe Diego Milito, facendo capire che in questa Nazionale regna l'uguaglianza e non la gerarchia e ribadendo con i fatti che Maradona è un tecnico e non un pagliaccio per attirare i media.
La Seleccion è una squadra completa, con un ricambio per ciascun ruolo. Stasera abbiamo visto in campo buona parte di quella potremmo definire una "lussuosa panchina": Burdisso, Cristian e Maxi Rodriguez, Pastore, Bolatti e Milito sono alcune delle carte vincenti che Diego Armando Maradona utilizzerà a sorpresa in questo lungo mondiale.
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