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giovedì 6 gennaio 2011

Serie A, si riparte! Da Milano a Palermo, quanti ''botti'' per aprire il 2011

Il Principe e il ''Ranocchio'', l'ultima chance per Cassano, la prima da nerazzurro di Leonardo, le tensioni di Lecce e i primi rinforzi del calciomercato invernale già pronti a dire la loro con le nuove maglie. Come ogni Epifania la Befana porta con sè anche il turno inaugurale di Serie A del nuovo anno, in concomitanza o quasi con il giro di boa della stagione; raramente però come in questa prima giornata del 2011 gli spunti per rituffarsi nel campionato sono davvero molteplici, a partire dagli scossoni in casa delle due milanesi, con gli esordi di Ranocchia in campo e Leonardo in panchina sulla sponda interista nel big match contro il Napoli e la prima di Cassano in maglia rossonera (con il contemporaneo addio al Milan di Ronaldinho, destinato al Gremio) nella trasferta di Cagliari.

Poi tantissimi match di grido, dal derby dell'Appennino tra Bologna e Fiorentina a quello pugliese, preceduto da tensioni e polemiche, tra Lecce e Bari, fino ancora a quello del Nordest tra Udinese e Chievo; dallo scontro salvezza tra Brescia e Cesena al delicato impegno della Lazio a Marassi contro il Genoa  del vulcanico presidente Preziosi. Senza dimenticare la Juve, alla ricerca di tre punti fondamentali contro il Parma per restare in scia alle prime, la Roma, in serie positiva e attesa dall'impegno carico di veleni del passato contro il Catania, e il Palermo, in cerca di una vittoria per rimanere nei piani alti e smorzare le consuete tensioni tra Delio Rossi e Zamparini.

Insomma, mettetevi comodi e se siete presi dalla malinconia per la fine delle feste natalizie (o quasi, visto l'imminente weekend) godetevi un consolatorio pomeriggio di ottimo calcio.

JUVENTUS-PARMA (ORE 12.30)
Vincere è praticamente un obbligo per i bianconeri di Delneri dopo lo sfortunato pareggio esterno di fine anno contro il Chievo che ha chiuso una prima parte di stagione comunque positiva per il club di corso Galileo Ferraris. Brutte notizie invece da questo primo scorcio di inizio 2011 con l'ennesimo infortunio occorso, alla ripresa degli allenamenti, a Vincenzo Iaquinta, costretto a 20 giorni di stop. Delneri, se non altro, può contare sul recupero dei lungodegenti Amauri e Buffon, anche se solo il primo si accomoderà in panchina a disposizione del tecnico friulano nell'impegno di domani. In difesa, con Bonucci squalificato, favorita la soluzione con Legrottaglie centrale accanto a Chiellini e il giovane Sorensen largo a destra su quella che prevede il danese in mezzo e Motta esterno. Grosso favorito su Traorè invece a sinistra. A centrocampo Krasic è affaticato e dunque, almeno dall'inizio, toccherà a Pepe. con Marchisio sull'out opposto e la coppia Melo-Aquilani in mezzo. Davanti spazio a capitan Del Piero, un po' per scelta un po' per mancanza di alternative, accanto a Quagliarella.
Tra i ducali di Marino pronti all'esordio i tre nuovi acquisti, gli ex genoani Modesto e Palladino e lo spagnolo ex Aris Salonicco Toni Calvo, che partiranno comunque dalla panchina. In campo, davanti a Mirante, la coppia centrale Paci-Paletta (Lucarelli è squalificato) con Zaccardo a destra e Gobbi a sinistra. Spazio nel centrocampo a tre a Morrone, Dzemaili e Candreva (si rivede l'infortunato di lungo corso Galloppa in panca), in avanti senza Angelo spazio a Valiani insieme a Giovinco con Crespo in mezzo.

BOLOGNA-FIORENTINA (ORE 15)   
Derby dell'Appennino tra due squadre in questo momento agli antipodi, almeno dal punto di vista ambientale: se il Bologna può infatti tirare un sospiro di sollievo grazie alla nuova proprietà, a Firenze non si placano le contestazioni nei confronti dei Della Valle e della società, ora alle prese anche con la grana Mutu (il rumeno non si è presentato all'allenamento di rifinitura, rompendo quindi definitivamente con i viola e suggellando in pratica l'addio da Firenze). Mihajlovic non può quindi che cercare di contare sulle poche certezze del momento, tra le quali il ritorno di Gilardino, dichiarato incedibile dopo i rumors di mercato che lo davano vicino alla Juve, per cercare la prima vittoria esterna di questo campionato. Pochi problemi invece per Malesani, che schiererà la formazione tipo con Viviano tra i pali, Moras-Portanova-Britos-Rubin da destra a sinistra in difesa, il trio di centrocampo Della Rocca-Mudingayi-Ekdal e ''El Pipita'' Ramirez sulla trequarti dietro al duo offensivo Gimenez-Di Vaio (Meggiorini e Perez sono indisponibili).
Tra i viola, ''Il Gila'' di punta sarà supportato da Cerci, Ljajic e Marchionni (Vargas è infortunato, Santana in panchina) con Montolivo e D'Agostino davanti al quartetto di difesa Comotto-Gamberini-Kroldrup-Pasqual. Tra i pali ce la fa Boruc. Tra gli assenti, lo squalificato Donadel si aggiunge agli indisponibili di lunga data Jovetic, Frey e Natali.

BRESCIA-CESENA (ORE 15)
Al Rigamonti va in scena una sfida salvezza di primo piano, che vedrà opposte due squadre entrambe penultime a pari punti e alla ricerca disperata di un successo pesante, in attesa poi di quelli che saranno i rinforzi che verranno dal mercato. E alla voce ''nuovi acquisti'' da segnalare la prima con la maglia biancoblu di Davide Lanzafame, preso in prestito dalla Juventus, e la prima con quella bianconera di Sammarco, regalato dal presidente Campedelli al suo allenatore Ficcadenti, che dopo il successo contro il Cagliari nell'ultima giornata del 2010 sperano di aver definitivamente interrotto il trend negativo delle ultime giornate.
Nel Brescia fuori per infortunio il finlandese Hetemaj e il greco Kone, che lasceranno campo libero all'ungherese Vass e al 37enne Antonio Filippini al centro del campo insieme a Budel. Invariate invece la difesa (Mareco e Bega al centro, Zebina e Martinez esterni davanti a Sereni) e l'attacco (Diamanti dietro a Eder e all'uomo-mercato Caracciolo).
Nel Cesena rischia di pesare l'assenza del giapponesino Nagatomo, impegnato con la sua nazionale nella Coppa d'Asia: il compito non facile di non farlo rimpiangere sull'out di sinistra toccherà a Lauro, con Ceccarelli a destra e la coppia Pellegrino-Von Bergen come di consueto al centro. A centrocampo piena conferma per il trio visto contro il Cagliari, ovvero quello formato da Caserta, Colucci e Parolo. In attacco un altro trio super collaudato, con Jimenez e Giaccherini a supporto dell'ariete Bogdani.

CAGLIARI-MILAN (ORE 15)
La rincorsa rossonera al tricolore 2010-2011 riparte dal Sant'Elia di Cagliari e da una vecchia e celebre conoscenza del Diavolo, ovvero l'allenatore dei sardi Roberto Donadoni. La marcia milanista riparte soprattutto con un Ibra (anche se solo per squalifica) e un Ronaldinho (questo sì definitivamente) in meno e un Cassano in più. Quella che Max Allegri ha definito ''l'ultima chance della carriera'' per il bizzoso talento di Bari Vecchia comincerà, almeno per questo match, dalla panchina. L'allenatore rossonero è infatti intenzionato a schierare dall'inizio la coppia d'attacco formata da Pato (al rientro) e Robinho con Seedorf a supporto; i problemi maggiori vengono pero dall'ecatombe di infortuni a centrocampo (out Pirlo, Flamini e Boateng) che costringerà Allegri ad affiancare a Gattuso e Ambrosini il giovane sierraleonese Strasser, già protagonista di un buon pre-campionato. In difesa problemi fisici da valutare per Nesta, che lascerà a Bonera il posto accanto a Thiago Silva, mentre sugli esterni ci saranno Abate e Antonini (Zambrotta da valutare, ma l'operazione al menisco è inevitabile). Abbiati in porta.
Tra i rossoblù sardi nessun dubbio invece per Donadoni, che può contare su tutti gli effettivi ad eccezione del fuori rosa Marchetti e del bielorusso Sivakov. Già deciso quindi l'11 di partenza con Agazzi in porta, Pisano-Canini-Astori-Agostini in difesa, Biondini-Conti-Nainggolan a centrocampo e Cossu dietro alla coppia Matri-Nenè.

GENOA-LAZIO (ORE 15)
Venti di tempesta in casa Genoa nei giorni che hanno preceduto il confronto contro la Lazio di Reja, alla ricerca di altri tre punti importantissimi con un orecchio teso, perchè no, al match di Cagliari. Le acque in casa rossoblù le ha agitate il presidente Preziosi con le sue discutibili ''pagelle'' alla squadra dopo l'inizio di stagione (tra i cui voti spicca il 3 rifilato a Luca Toni) che hanno provocato non pochi e giustificati malumori. Perso Ranocchia e in attesa, forse, di qualche stravolgimento nella rosa in puro stile del patron, il Genoa e Ballardini ripartono proprio dall'attaccante campione del mondo e dall'ungherese Rudolf, che formeranno la coppia d'attacco con lo scopo di scardinare la difesa della seconda in classifica. A centrocampo solo panchina per Veloso e Kharja, che lasceranno spazio all'esperto duo tutto italiano Milanetto-Marco Rossi supportato sugli esterni dal brasiliano Rafinha a destra e da Mimmo Criscito a sinistra. In difesa davanti a Eduardo, con Kaladze, Dainelli e Moretti sicuri del posto, si giocano una maglia sull'out destro Mesto e lo spagnolo Chico.
In casa Lazio qualche dubbio per Reja solo a proposito del modulo: meglio il 4-2-3-1 con Floccari unica punta e Zarate esterno offensivo sulla linea di Mauri e Hernanes oppure il più classico 4-3-1-2 con il ''Profeta'' unico trequartista dietro al numero 10 argentino e all'ex punta dell'Atalanta? Alla fine il tecnico friulano dovrebbe optare per la prima soluzione, con un Ledesma e Brocchi a fare da filtro davanti alla solita difesa, con Biava e Dias centrali e Lichtsteiner e Radu larghi.

LECCE-BARI (ORE 15)
Il delicato derby-salvezza di Puglia tra il Lecce di De Canio (squalificato per un turno) penultimo con Cesena e Brescia e il Bari di Ventura, da solo in fondo alla classifica ma finalmente arricchito dai primi rinforzi di mercato, si preannuncia elettrico, ma ci si augura solo dal punto di vista agonistico dopo il dietrofront dell'Osservatorio del Viminale sulla sicurezza (inizialmente si era deciso di far disputare la partita a porte chiuse, per poi concordare sull'ingresso dei soli tifosi dotati di tessera). 
Tra i giallorossi padroni di casa si rivedrà, almeno all'inizio in panchina, l'uruguagio Chevanton al rientro dalle tre giornate di squalifica. In campo invece spazio ad un prudente 4-1-4-1 con Donati, Fabiano, Gustavo e Mesbah davanti a Rosati, Giacomazzi davanti alla difesa e il quartetto italo-sudamericano Olivera-Vives-Piatti-Munari alle spalle del nigeriano Ofere (niente da fare per Di Michele, acciaccato, e per Corvia, che voci di mercato danno vicino all'Atalanta).
Tra gli ospiti biancorossi invece scalpitano i nuovi arrivati, il difensore polacco Glik dal Palermo e l'ex romanista Okaka, che però almeno inizialmente dovrebbero trovare posto solo in panchina. Ventura sembra infatti orientato a scegliere Rinaldi come compagno di Belmonte al centro della difesa davanti a Gillet, con Andrea Masiello e Raggi esterni; a centrocampo spazio ai polmoni di Alvarez e Rivas sulle fasce, con Donati e Gazzi al centro; davanti la coppia Caputo-Kutuzov.

PALERMO-SAMPDORIA (ORE 15)
Come per la Genova rossoblù, anche la Palermo rosanera può contare sul sempre vulcanico presidente Zamparini, uno che non le ha mai mandate a dire al proprio allenatore, neanche quando la squadra occupa, come in questo momento, una posizione di classifica decisamente buona. All'incontentabile presidente rosanero e, ovviamente, ai tifosi mister Delio Rossi cercherà di regalare un successo non semplicissimo sulla carta contro la Sampdoria di Di Carlo dopo il mezzo passo falso di fine anno a Bari.
Tra i rosanero le carte sono state rimescolate dal brutto infortunio al cileno Pinilla, che in qualche modo ha riaperto le porte alla permanenza in Sicilia di ''Big Mac'' Maccarone, dato per sicuro partente dopo un inizio di stagione quasi ai margini della squadra. Visto lo stato di forma ancora poco brillante di Miccoli sarà proprio l'ex attaccante di Siena e Middlesbrough a giocarsi la maglia da unica punta con il ''Romario del Salento'' davanti al duo fantasia Pastore-Ilicic. Per il resto formazione confermatissima con Sirigu in porta, Cassani-Bovo-Goian-Balzaretti in difesa e il trio Migliaccio-Bacinovic-Nocerino in mezzo al campo. Prima in panchina per i due nuovi acquisti sloveni, Andelkovic e Kurtic.
Nella Samp del dopo Cassano, aspettando l'arrivo di Macheda, qualche dubbio per Di Carlo solo a centrocampo, con Koman e Tissone in pole su Mannini e Poli per una maglia sulla linea di Palombo e Guberti. In difesa davanti a Curci spazio alla consueta linea arretrata Zauri-Gastaldello-Lucchini-Ziegler, in avanti Pazzini farà coppia con Marilungo.

ROMA-CATANIA (ORE 15)
La Roma formato scudetto (guardando l'ottimo rendimento di fine 2010, suggellato dalla vittoria a San Siro contro il Milan) si rituffa verso l'obiettivo rimonta ripartendo dal confronto dell'Olimpico contro l'incostante Catania di Giampaolo, tanto insuperabile tra le mura amiche (una sola sconfitta in tutto il 2010) quando molle in trasferta (solo 3 punti, frutto di altrettanti pareggi, raccolti in 8 partite). 
Tra i giallorossi, privi degli infortunati Lobont e Pizarro, mancherà anche Adriano, in ritardo di condizione. Davanti spazio dunque a Totti e Borriello con Menez a supporto (Vucinic in panchina) e solito centrocampo grintoso e muscolare con De Rossi, Simplicio e Perrotta. In difesa, davanti al rientrante Julio Sergio, il solito quartetto composto da Cassetti, Juan, Mexes e Riise. 
Nel Catania, privo di Ricchiuti, Spolli, Izco, Biagianti e Morimoto (oltre a Terlizzi, ad un passo dall'addio), è Antenucci il compagno d'attacco designato accanto all'argentino Maxi Lopez, con Mascara che si riaffaccia dalla panchina. A centrocampo più che probabile l'impiego di Carboni e Martinho insieme a Sciacca e Pesce, con l'argentino Ledesma destinato a subentrare. A proteggere Andujar ci penseranno Bellusci e Silvestre al centro e Alvarez e Capuano ai lati.

UDINESE-CHIEVO (ORE 15)
Il derby del Nordest al ''Friuli'' vedrà di fronte due squadre in buona salute e in buona situazione di classifica: il 2010 per Udinese e Chievo si è infatti chiuso, rispettivamente, con una sconfitta all'ultimo secondo (favorita da un paio di grossolani errori arbitrali) contro la Lazio all'Olimpico e con un prezioso pareggio casalingo contro la Juventus. Guidolin e Pioli possono così iniziare il 2011 con buone basi e qualche notizia confortante, soprattutto tra i veronesi che ritrovano dopo gli infortuni il francesi Thereau e l'uruguagio Bogliacino.
Nel 3-4-1-2 dei padroni di casa dovrebbe trovare posto finalmente da titolare l'argentino Denis accanto a capitan Di Natale, con Sanchez nell'inedito ruolo di trequartista e il quartetto di centrocampo formato da Isla, Pinzi, Inler e Armero (panchina dunque per Asamoah). In difesa, senza lo squalificato Benatia, giocheranno Coda, Zapata e Domizzi davanti a Handanovic.
Nel Chievo, rispetto a quanto visto contro la Juve a dicembre, una sola novità: Jokic sull'out di sinistra in difesa al posto di Mantovani. Per il resto formazione già fatta con Sorrentino tra i pali, Sardo-Andreolli-Cesar-Jokic in difesa, Fernandes-Rigoni-Marcolini a centrocampo e Constant alle spalle dell'esperto duo Pellissier-Moscardelli.

INTER-NAPOLI (ORE 20.45)
A chiudere con i fuochi d'artificio l'Epifania nonchè la 18° Giornata di A sarà il supermatch serale di San Siro tra la nuova Inter di Leonardo e il ''vecchio'' Napoli di Mazzarri, saldamente secondo a tre punti dal Milan e alla ricerca del colpaccio anche in vista di un altro test del fuoco, ovvero il prossimo match casalingo contro la Juve.
Una partita che si annuncia combattuta e densa di curiosità: grande l'attesa per vedere all'opera la squadra fresca campione del mondo, passata in pochissimi giorni da Benitez e dal trionfo di Abu Dhabi a Leonardo e all'obiettivo scudetto, con un Ranocchia in più al centro della difesa accanto a Lucio e con un ''Principe'' Milito al rientro in campionato e chiamato ad essere nuovamente decisivo, vista anche l'assenza dello squalificato Eto'o. Dall'altra parte i partenopei del ''sergente Mazzarri'' ritroveranno il ''Pocho'' Lavezzi all'interno della collaudatissima formazione (in pratica sempre la stessa) che fin qui ha prodotto l'incredibile avvio di stagione.
Con l'avvento di Leonardo e vista l'assenza di Sneijder, fuori fino a febbraio, il neo-tecnico nerazzurro dovrebbe optare per un 4-3-1-2 con Stankovic dietro alla coppia Pandev-Milito e il trio Zanetti-Cambiasso-Thiago Motta a centrocampo. In difesa rischia di pesare l'assenza di Julio Cesar, alle prese con l'ennesimo infortunio che lo terrà fuori un altro mese; spazio dunque ancora a Castellazzi, protetto da Ranocchia e Lucio al centro con Maicon e Chivu sugli esterni.
Nel Napoli davanti a De Sanctis giocheranno Grava (favorito su Campagnaro), Cannavaro e Aronica; a centrocampo Maggio sull'out di destra e Dossena su quello di sinistra con Gargano e Pazienza in mezzo; davanti Hamsik al solito a supporto di Lavezzi e Cavani.

domenica 12 dicembre 2010

16° Giornata: le ultimissime dai campi

BRESCIA-SAMPDORIA (ore 15)
Brescia: Beretta, all'esordio sulla panchina delle rondinelle, sembra aver risolto i suoi dubbi sul tridente da schierare in avanti: con Caracciolo fuori per problemi fisici, accanto a Possanzini punta centrale spazio a Diamanti e al brasiliano Eder, vincitore nel ballottaggio con il greco Konè. In difesa ci sarà lo svizzero Daprela a sinistra al posto dello squalificato Martinez, al centro Bega è in vantaggio su Mareco per una maglia accanto a Zebina. Probabile formazione (4-3-3): Sereni; Zambelli, Bega, Zebina, Daprela; Baiocco, Cordova, Hetemaj; Diamanti, Possanzini, Eder. (Arcari, Berardi, Dallamano, Mareco, Vass, Budel, Konè).
Sampdoria: Pochi dubbi per Di Carlo, che ha dato chiari segnali di preferire Marilungo a Pozzi come partner d'attacco di Pazzini. In difesa, senza Gastaldello e Zauri, scelte quasi obbligate per Cacciatore a destra e Volta al centro. Probabile formazione (4-4-2): Curci; Cacciatore, Volta, Lucchini, Ziegler; Koman, Palombo, Tissone, Guberti; Pazzini, Marilungo. (Da Costa, Rossini, Accardi, Dessena, Mannini, Poli, Pozzi).


CAGLIARI-CATANIA (ore 15)
Cagliari: Piccoli problemi in difesa per Donadoni, a causa dell'assenza dello squalificato Astori e dell'infortunato Laner. Più che probabile quindi l'accentramento di Ariaudo accanto a Canini con Perico sull'out di destra. A centrocampo il belga Nainggolan è ormai inamovibile nel terzetto di metacampo con Conti e Lazzari, in avanti, al solito, Cossu dietro le due punte Nenè e Matri. Probabile formazione (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Ariaudo, Agostini; Nainggolan, Conti, Lazzari; Cossu; Nenè, Matri. (Pelizzoli, Biasi, Pisano, Pinardi, Biondini, Biondini, Acquafresca, Ragatzu).
Catania: Ecatombe di infortuni per Giampaolo, soprattutto in difesa (Augustyn, Bellusci, Spolli, Pablo Alvarez) ma pesano anche le assenze di Biagianti a centrocampo e Mascara in avanti, oltre al lungodegente Llama. Tra le poche buone notizie per il tecnico dei siciliani c'è il rientro del bomber Maxi Lopez, affiancato in avanti dal giapponese Morimoto. Gomez e Ricchiuti per una maglia da registi, ma il primo parte nettamente favorito. Carboni a centrocampo al posto di Biagianti. Probabile formazione (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Ledesma, Carboni, Martinho; Gomez; Morimoto, Maxi Lopez. (Campagnolo, Marchese, Delvecchio, Ricchiuti, Izco, Sciacca, Antenucci).


LECCE-CHIEVO (ore 15)
Lecce: Partita delicatissima per il futuro del tecnico De Canio sulla panchina dei pugliesi; l'allenatore dei giallorossi sembra orientato a confermare l'11 visto una settimana fa al ''Via Del Mare'' contro il Genoa, nonostante la sconfitta, con la sola eccezione dell'argentino Piatti al posto dell'algerino Mesbah a centrocampo, con l'uruguagio Olivera arretrato sulla linea mediana. In attacco il nigeriano Ofere sarà supportato da Piatti e Di Michele, anche viste le assenze degli squalificati Corvia e Chevanton. Probabile formazione (4-3-2-1): Rosati; Donati, Gustavo, Fabiano, Brivio; Munari, Giacomazzi, Olivera; Piatti, Di Michele, Ofere. (Benassi, Sini, Rispoli, Mesbah, Vives, Grossmuller, Jeda).
Chievo: Senza Marcolini squalificato e Luciano infortunato, Pioli dovrebbe optare per l'uruguagio Bogliacino sulla linea di Fernandes e Rigoni, con il confermatissimo Constant chiamato a creare rinfornimenti per il duo Pellissier-Moscardelli. In difesa probabile turnover tra Mandelli e Cesar, con l'italiano in campo dall'inizio e il centrale sloveno, a segno in settimana nel recupero contro il Bologna, inizialmente in panchina. Probabile formazione (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Andreolli, Mandelli, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Bogliacino; Constant; Pellissier, Moscardelli. (Squizzi, Sardo, Cesar, Guana, Bentivoglio, De Paula, Granoche).


ROMA-BARI (ore 15)
Roma: Ranieri recupera in extremis Simplicio, azzoppato da Mexes nell'allenamento di ieri, che va dunque almeno in panchina. Niente da fare invece per Vucinic e Julio Sergio, entrambi alle prese con problemi muscolari: dentro quindi Lobont tra i pali e capitan Totti in avanti accanto al bomber Borriello. A centrocampo con De Rossi fuori per squalifica e Perrotta affaticato tornano Pizarro e Taddei. In panchina, tra gli altri, si rivede Riise. Probabile formazione (4-3-1-2): Lobont; Cassetti, Mexes, Juan, Castellini; Brighi, Pizarro, Taddei; Menez; Totti, Borriello. (Doni, N. Burdisso, Riise, Cicinho, Greco, Simplicio, Okaka).
Bari: Piove sul bagnato per i pugliesi di Ventura, che all'ultimo devono rinunciare per problemi muscolari anche ad Almiron. L'argentino si aggiunge ad una lista di infortunati drammaticamente lunghissima (Barreto, Alvarez, Ghezzal, Castillo, S. Masiello, Kutuzov, Belmonte, Parisi - oltre allo squalificato Rossi). Nessuna, o quasi, possibilità di scelta quindi per il tecnico ligure, che in avanti conferma il 19enne Rana unica punta, con D'Alessandro, scuola Roma, e Rivas a supporto. In panchina cinque primavera. Probabile formazione (4-3-2-1): Gillet; Galasso, Rinaldi, A. Masiello, Raggi; Donati, Gazzi, Pulzetti; D'Alessandro, Rivas; Rana. (Padelli, Monopoli, Romero, Strambelli, Cilfone, Crimi, Caputo).


JUVENTUS-LAZIO (ore 20.45)
Juventus:
Delneri ha sciolto tutti i suoi dubbi: salvo novità dell'ultimissima ora, legati a problemi fisici di qualche giocatore durante il riscaldamento, la formazione è fatta, con il rientro di Motta sull'out di destra in difesa al posto del giovane Sorensen e con Aquilani a centrocampo accanto a Felipe Melo con lo spostamento a sinistra di Marchisio; solo panchina dunque per Simone Pepe, nonostante i due gol consecutivi contro Fiorentina e Catania. In avanti sarà Iaquinta il partner dall'inizio del confermatissimo Quagliarella, con capitan Del Piero in panchina. Tramonta anche la candidatura del ceco Grygera per una maglia da titolare in difesa ,almeno dall'inizio; il terzino, al rientro dall'infortunio, partirà dalla panchina assieme all'altro rientrante Legrottaglie. Probabile formazione (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Felipe Melo, Aquilani, Marchisio; Iaquinta, Quagliarella. (Manninger, Legrottaglie, Sorensen, Grygera, Sissoko, Pepe, Del Piero).
Lazio
: Senza lo squalificato Radu e complice l'infortunio dello spagnolo Garrido, Reja concederà una chance importantissima al giovane terzino Cavanda in difesa sull'out di sinistra, senza spostare quindi Diakitè sulla fascia come preannunciato in un primo momento. Per il resto il tecnico goriziano confermerà la formazione autrice dell'ottima prestazione contro l'Inter di 9 giorni fa, con Brocchi e Matuzalem a centrocampo (Ledesma in panchina) e il trio Mauri-Hernanes-Zarate a supporto del terminale offensivo Floccari. Probabile formazione (4-2-3-1): Muslera; Lichtsteiner, Biava, Dias, Cavanda; Brocchi, Matuzalem; Mauri, Hernanes, Zarate; Floccari. (Berni, Diakitè, Ledesma, Bresciano, Del Nero, Rocchi, Kozak).


INTER-CESENA (rinviata al 19 gennaio)

domenica 12 settembre 2010

Si completa la seconda giornata, il clou è Juventus-Sampdoria

Dopo i sorprendenti esiti degli anticipi di sabato, la seconda giornata di Serie A si completa con le rimanenti sette partite della domenica. A cominciare da Brescia-Palermo, che aprirà alle 12.30 inaugurando ufficialmente, dopo gli esperimenti della scorsa stagione, la tradizione della partita all'ora di pranzo.

Nel pomeriggio, tra le altre, occhi puntati soprattutto sull'Olimpico di Torino dove Delneri e Marotta ritroveranno il loro recente passato doriano. Per dg e allenatore della Juve ci sarà poco spazio per la nostalgia: contro la Samp di Di Carlo, Cassano e Pazzini l'imperativo è vincere e, se possibile convincere, dopo lo scivolone dell'esordio contro il Bari. Ecco, nel dettaglio, le ultime novità sulle formazioni in campo (fischio d'inizio alle 15, tranne Napoli-Bari, in campo in posticipo alle 20.45).


Brescia - Palermo:
Dopo la sconfitta a Parma nella prima giornata, Iachini sembra orientato a sostituire Budel e Kone con Cordova e Hetemaj. In avanti torna Caracciolo, che farà quindi coppia con Eder con Diamanti ad agire da regista alle loro spalle. Confermato Dallamano a sinistra in difesa, con il nuovo acquisto Daprela in panchina.

Con Miccoli ancora non al top e Pinilla out un mese, Delio Rossi sceglie a sorpresa Kasami e non Maccarone come partner d'attacco dell'uruguagio Hernandez. Confermato Munoz al centro della difesa accanto a Bovo, con il polacco Glik in panchina.

Catania - Parma:
Nonostante l'ottima prova con la propria nazionale, allenata da Zaccheroni, e il successivo appello a mister Giampaolo per giocare di più, il giapponese Morimoto partirà ancora dalla panchina. In attacco dal 1' giocheranno infatti Maxi Lopez e Mascara, con l'argentino Ricchiuti ad agire alle loro spalle sulla trequarti. Diversi ballottaggi da risolvere per Giampaolo, ma salvo sorprese sono favoriti per una maglia da titolare Alvarez, Terlizzi e Ledesma su Potenza, Spolli e Carboni.

Marino è orientato a confermare in toto gli undici vincenti e convincenti contro il Brescia. Spazio quindi al tridente Giovinco-Bojinov-Marques, con Valiani e Gobbi esterni di centrocampo (Candreva parte ancora dalla panchina) e Antonelli, reduce dall'ottimo esordio in nazionale, in difesa sull'out di sinistra.


Genoa - Chievo:
Niente recupero last minute per Luca Toni, che non andrà nemmeno in panchina. Al suo posto, al centro dell'attacco, il giovane Mattia Destro, scuola Inter, con Sculli e Palacio ali offensive. Gasperini ha scelto Moretti come esterno destro di difesa, con Ranocchia-Dainelli coppia di centrali (in panchina il nuovo acquisto, l'ex milanista Kaladze). Con Rossi e Veloso centrali di centrocampo, panchina anche per Milanetto e per Mesto, autore del gol partita contro l'Udinese.

Nessun dubbio per mister Pioli nelle scelte per l'undici iniziale anti-Genoa. In avanti, dopo il gol alla prima in A (a 30 anni), confermato Moscardelli come partner offensivo di Pellissier. Promosso anche Andreolli al centro della difesa insieme allo sloveno Cesar dopo il buon esordio contro il Catania. A centrocampo sarà Marcolini ad agire centralmente (panchina per Guana e Bogliacino) con Luciano e Rigoni sulle fasce.


Juventus - Sampdoria:
L'unico vero dubbio per Delneri riguarda la scelta del terzino sinistro: fiducia a De Ceglie o esordio per l'ex Arsenal Traorè? Il dubbio è forte e il giovane valdostano sembra leggermente favorito, ma scopriremo le intenzioni dell'allenatore bianconero solo all'ultimo. Nessun dubbio invece a centrocampo, dove esordirà Aquilani accanto a Felipe Melo, con Krasic e Pepe sugli esterni. Confermata la coppia Del Piero-Quagliarella in avanti, ma si rivede Iaquinta in panchina, occupata anche da Marchisio.

Con Guberti out, Di Carlo si affida a Dessena in mezzo al campo davanti a Palombo, con Semioli e Mannini esterni larghi. In avanti, ovviamente, spazio a Cassano e Pazzini. In panchina Pozzi e non Marilungo.



Lazio - Bologna:
Con Bresciano ancora in panchina, Reja a centrocampo si affiderà al filtro e alle geometrie di Brocchi, Ledesma e Mauri, che avranno il compito di aiutare la difesa (si rivede Radu sulla sinistra) e di supportare il trio delle meraviglie Hernanes-Zarate-Rocchi in avanti. Il talentino brasiliano in particolare, dopo l'ottima prova da singolo all'esordio, è chiamato a dare conferma delle sue qualità in fase offensiva.

Il nuovo tecnico Malesani cercherà subito di rimescolare le carte a propria disposizione. Via dunque il 4-4-2 si passa ad un più sbilanciato 3-4-1-2, con Garics avanzato ad esterno di centrocampo. In mezzo il nuovo acquisto Perez sarà affiancato da Mudingayi, con Rubin esterno sinistro e Casarini, provato trequartista, dietro a Di Vaio e Gimenez.


Lecce - Fiorentina:
Dopo la brutta sconfitta dell'esordio contro il Milan, De Canio presenterà una formazione rivoluzionata in ogni reparto e con gli ultimi acquisti di calciomercato. A destra in difesa spazio all'ex bresciano Rispoli, a centrocampo ci sarà l'ex senese Coppola e in attacco l'ex granata Di Michele, rientrato in Puglia dove già aveva militato l'anno scorso. In avanti ci sarà anche Chevanton, questa volta dal 1', con Corvia in panchina accanto all'altro nuovo acquisto Jeda, ex Cagliari.

Mihaijlovic è pronto a confermare la formazione della prima di campionato, con Gilardino unica punta supportato alle sue spalle dal trio Cerci - D'Agostino (in gol contro il Napoli) - Marchionni. A centrocampo ci sarà Zanetti (Donadel ancora in panchina) e in porta, nonostante l'appello di Boruc, sempre Frey.


Napoli - Bari:
Niente esordio dall'inizio per i nuovi Yebda e Sosa. Mazzarri non vuole infatti snaturare la squadra vista finora e per questo a centrocampo ci saranno ancora Gargano e Pazienza, con il solito duo Hamsik-Lavezzi a svariare alle spalle di Cavani più avanzato. Con Zuniga in panchina, spazio a Grava sull'out di difesa.

Nessuna sostanziale modifica per mister Ventura nello schieramento tipo del suo Bari, eccezion fatta per Parisi che, provato più volte nel corso del pre-campionato da centrale, sarà il partner di Andrea Masiello in mezzo alla difesa. A centrocampo, complici i problemi fisici di Gazzi, scontata la conferma di Donati. In attacco la solita coppia Barreto-Kutuzov.